Storia

la storia dei Serbelloni

Dal Grande Gabrio, mercante d’armi e valoroso uomo di spada del XVI secolo a Gabrio III, colto esteta del 1700, committente di Palazzo Serbelloni e ispiratore, con Parini, dei meravigliosi decori di Villa Sola Cabiati sul lago di Como, al figlio Gian Galeazzo, che ospitò Napoleone Bonaparte nel 1796, entrando così nella Storia, fino ai giorni nostri: sei secoli di vita dei Serbelloni e dei loro discendenti.

 

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Il Palazzo: Periodo Storico e Architettura

Il Periodo storico sociopolitico.
La Lombardia alla fine del XVIII subì una serie di mutamenti e trasformazioni, non solo a livello politico e amministrativo, ma sopratutto nei costumi e nel tenore di vita della sua popolazione.

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il piano nobile

Il piano nobile di Palazzo Serbelloni è memoria di fasti settecenteschi, di personaggi illustri che qui hanno vissuto, ballato, lavorato, intrattenuto dame, cavalieri e capi di stato.
Le sale conservano l’antica maestosità e si susseguono in uno spazio che sembra non finire mai.
In ognuna delle Sale il passato si intreccia con un presente che ne conserva e ne rinnova il ricordo.

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Il Progetto architettonico - Arch. Andrea Gola

In Palazzo Serbelloni il progetto di riqualificazione del piano nobile è concepito con l’intento di riproporre l’originario ruolo di “apertura” alla città di Milano e ai suoi cittadini che ha storicamente caratterizzato questo edificio. Da una parte dotando questi spazi della capacità di ospitare grandi eventi di carattere culturale e sociale, dall’altra, restituendo all’edificio la facoltà di luogo per l’incontro di idee e di conoscenze, recuperando soprattutto, come opera di valenza storica, la vocazione di rappresentanza voluta dai committenti e dall’Arch. Cantoni alla fine del XVIII secolo. 

 

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